Un mucchio di “bravi ragazzi” qualche giorno fa ha dato spettacolo tragico della sua capacità di sbeffeggiare le forze dell’ordine e di saccheggiare negozi, di rompere e distruggere. Semplicemente per il gusto di farlo sapendosi impunibili e impuniti. Molti altri però non hanno aderito a queste “manifestazioni dell’imbecillità”, anzi hanno criticato duramente le azioni dei loro coetanei. Meno male: c’è speranza in questi giovani del presente e adulti del futuro. Riflessione: quanto sono lontane le persone così violente dalla proposta del Signore che rigetta la prepotenza e fa della mitezza la sua logica di vita!
L’Informatore del 25 ottobre 2026
•